Montag, 20.05.2013
Sie befinden sich hier:
WDR.de
Funkhaus Europa
Sendungen
Andar per tartufi in Umbria
Sendung vom 03. August 2012
Benvenuti in paradiso: fra boschi, città d'arte, vino rosso e tartufi.
Si esce all'alba per cercare tartufi in Umbria accompagnati da un bravo cane, ci si inerpica su per le colline alla scoperta di boschi di roverella; si scoprono zone impervie e selvagge, ma la ricompensa c'è. Assaporare un piatto di strangozzi fatti a mano e profumati al tartufo centellinando un buon sagrantino è un'esperienza che vale la pena provare: magari seduti in un cortile mediovale, a Montefalco dopo aver ammirato gli affreschi di Benozzo Gozzoli, e chiudere il pasto con la rocciata il mitico dolce rosso dalla forma di serpente.
STRANGOZZI AI TARTUFI
Ingredienti per 4 persone
500 Grammi di farina
Acqua quanto basta, caldissima ma non bollente
Per la salsa
150 Gr. tartufo nero tritato
2 alici sotto sale
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
Impastare la farina con l'acqua e lavoratela fino a ottenere un impasto elastico ma allo stesso tempo duro; avvolgetelo in una pellicola e lasciatelo riposare per un'ora. Stendete la pasta ottenendo una sfoglia di 2- 3 di spessore; lasciatela asciugare; arrotolatela su se stessa e tagliatela con un coltello in modo da ottenere degli spaghetti.
Immergeteli nell'acqua bollente e scolateli
Per la salsa al tartufo.
Soffriggere l'olio con l'aglio e i filetti di alice in una casseruola.
Quando l'aglio imbiondisce e le alici si sono completamente sciolte spegnere il fuoco e aggiungere il tartufo nettato della terra e grattugiato. Mescolare bene e versarlo sugli strangozzi.
FARRO AL SAGRANTINO
Ingredienti per 4 persone
250g di farro perlato
2 Salsicce
mezza cipolla bianca
brodo vegetale q.b.
1 bicchiere di vino rosso (consigliato il Sagrantino di Montefalco)
sale e olio q.b.
La procedura è la stessa che viene utilizzata per la preparazione di risotti. Il farro perlato è indicato perché non necessita di ammollo di 24 ore prima della cottura. Affettare la cipolla molto finemente e rosolarla nell'olio, buttarvi dentro il farro e tostarlo e aggiungere la salsiccia per insaporire. Copriamo con un bicchiere di buon vino rosso. Una volta che il farro ha assorbito il vino, si porta a cottura bisogna con il brodo; a fine cottura viene amalgamato con del parmigiano e o olio o burro. Si serve nel piatto con delle scaglie di tartufo grattugiate sopra.
Der WDR ist nicht für die Inhalte fremder Seiten verantwortlich, die über einen Link erreicht werden.